Competenza: l’antidoto alle facili illusioni

Parte tutto da un desiderio, da un sogno. Anche cercare casa. Per creare una famiglia, per trovare un’abitazione vicina al posto di lavoro, oppure per scegliere dove passare in tranquillità la vecchia. E’ da questi sogni che prende vita il «progetto casa» ed è grazie a loro che la vita prende sapore.

Scegliere un’abitazione, tuttavia, è una faccenda molto seria, dove è facile illudersi. Perché manca l’esperienza e la consapevolezza delle proprie possibilità economiche, perché si hanno idee poco chiare. O perché non si è affiancati da professionisti competenti e trasparenti. Molto prima della vendita, infatti, il consulente immobiliare deve sapere interpretare le esigenze di chi cerca casa e poi individuare le possibilità partendo dal budget di spesa. Senza promettere illusioni, ma prospettive concrete dove sogni, soldi e opportunità sono in equilibrio: una casa in un contesto ricco di servizi, o vicina alla scuola dei figli, consente di ottimizzare i tempi e “liberare” ore da dedicare agli affetti. Senza escludere alternative all’acquisto: l’affitto, per esempio, è una scelta che consente di familiarizzare con un nuovo contesto e, successivamente, decidersi per l’acquisto dell’immobile.

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Finanziamenti: la serenità richiede professionisti

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Ad ogni metro quadro il suo valore

Uno dei fattori più importanti, nella stima di un immobile, è il corretto calcolo della superficie commerciale, cioè la superficie rilevante per il valore del bene. La misura parte dall’analisi di tutte le superfici esclusive alle quali vanno aggiunte le superfici accessorie (terrazze, portici, cantine, posti auto) e le parti comuni (androni, cortili, giardini).

Ciascuno spazio ha un «peso specifico» diverso nella stima finale: un terrazzo, per esempio, è conteggiato a 1/3 della reale superficie e un ripostiglio a 1/2. L’agente immobiliare, attraverso coefficienti correttivi, è in grado di rendere omogenee le diverse parti e applicare il valore al metro quadro valido per quella zona.

Dovere del professionista è essere trasparente in questa fase: deve, infatti, documentare di quali parti è composto un immobile e come sono state considerate ai fini del valore dell’immobile. Gli spazi accessori, infatti, sono spesso determinanti: un giardino sarà lo spazio per far giocare i propri figli, una cantina potrà diventare un piccolo laboratorio. Anche se non sono esclusive, quindi, queste superfici possono soddisfare le esigenze di chi acquista o, per chi vende, aumentare il valore dell’immobile.

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Scegliere casa: sognare, senza illudersi

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Il contesto giusto? Quello vicino alle proprie esigenze

Al di là delle caratteristiche intrinseche, un immobile è qualcosa che “vive” all’interno di un contesto urbanistico. Ogni casa è parte di una rete di relazioni con l’ambiente esterno: può essere vicina a un centro commerciale, comoda ai servizi o prossima a scuole e asili.

L’agente immobiliare, nello stimare un immobile, deve avere la capacità di soppesare questi elementi. Conoscendo bene il contesto può, infatti, individuare i punti d’incontro fra le esigenze dei compratori e quelle dei venditori. Quali sono quindi i fattori “esterni” di cui tener conto nella stima?

E’ certamente un valore la presenza, nello stesso quartiere, di immobili simili o di contesti paesaggistici e storico/architettonici suggestivi; al contrario l’eccessiva promiscuità fra mondo produttivo, residenziale e commerciale può abbassare la valutazione di un’abitazione. Strategica è inoltre la conoscenza degli sviluppi futuri di una zona: serve a dare una prospettiva agli investimenti e una stabilità alle proprie aspettative. Perché a guidare la scelta è certamente il contesto, ma sono soprattutto le singole esigenze personali. E da queste inizia, e trova compimento, il lavoro del consulente immobiliare.

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Metri quadri: per una stima la geometria non basta

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Idee chiare per scegliere la casa giusta

Tutto nasce da un progetto: creare una famiglia, cambiare lavoro o città. Poi viene l’esigenza di trovare uno spazio che “ospiti” questi progetti. Via, quindi, alla lettura affannosa di annunci immobiliari. E’ difficile, tuttavia, saper valutare gli elementi essenziali per l’acquisto. Ci si rivolge allora a un professionista, ma è importante capire se la fiducia è stata riposta bene.

L’agente immobiliare ha un solo modo per ripagare la fiducia: mettere in condizione i compratori di scegliere la soluzione più vicina ai loro desideri, e alle loro disponibilità economiche, fornendo un supporto qualificato e una consulenza professionale. L’analisi dei motivi che spingono all’acquisto è, per questo, fondamentale: più il compratore sa chiarire le proprie esigenze, più l’agente immobiliare può proporre alternative personalizzate.

Dopo questa fase, l’agente immobiliare deve fornire – per ogni immobile - tutta la documentazione necessaria: visura catastale e planimetrie, conformità urbanistica e degli impianti, situazione condominiale ed eventuali vincoli immobiliari. Il compratore avrà così la “carta d’identità” di ogni abitazione e potrà scegliere, in modo consapevole, la proposta migliore.

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Nella compravendita, il contesto conta

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