La consulenza alla base dell’intermediazione

Il panorama delle professioni legate al mondo dell’immobiliare si è evoluto in maniera molto forte negli ultimi anni. Gli scossoni del mercato, infatti, hanno impattato sull’identità stessa dell’agente immobiliare. Improvvisamente, le competenze, le strategie, le consuetudini hanno mostrato il loro limite. Diventava irrinunciabile evolversi, cambiare pelle. Per questo oggi abbiamo tre livelli, che corrispondono a tre servizi. Il primo è la semplice intermediazione per la compravendita. Poi viene l’intermediazione alla quale si somma un servizio di consulenza. Infine, il terzo, un forte approccio consulenziale e poi l’intermediazione. Sono tre tipologie che identificano profili professionali e aziendali distinti, con un grado di complessità via via crescente. Per questo, credo che probabilmente i servizi di semplice intermediazione saranno forse sostituiti completamente dal web, che permette l’accesso libero a una mole enorme di opportunità immobiliari. Qui però l’utente è da solo, si muove in autonomia anche la dove, forse, sono richieste competenze più tecniche nella valutazione di acquisto o vendita. Per questo sono convinto che il supporto di un professionista abbia ancora molto futuro davanti. 

Nel prossimo appuntamento:
Il consulente come nodo di un network

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