L’impegno quotidiano contro la mediocrità

Nei precedenti appuntamenti abbiamo parlato di mediocrità. Vorrei oggi vedere insieme a voi quali possono essere i rimedi, le buone pratiche da perseguire. Perché il compito mio, e di tanti professionisti che incontro, è fare e fare bene il proprio lavoro. Ogni giorno. Dal mio punto di vista, la precisione e la responsabilità sono i due fattori chiave che possono arrestare il dilagare della mediocrità. Essere precisi significa lavorare in modo scrupoloso, metodico e trasparente. Se è così, deriva in maniera naturale la disposizione a rispondere in prima persona del proprio operato. E a percepire un legittimo compenso per questo. Spesso, infatti, prezzi troppo competitivi nascondono l’incapacità, o la non volontà, di assumersi responsabilità. Fare, oggi, non è più sufficiente. È urgente fare bene, aspirare quotidianamente all’eccellenza. Un esempio pratico? La richiesta di un preventivo per la ristrutturazione di un edificio. Quante volte si calcola in maniera scientifica l’importo delle singole voci di spesa? Quante volte si parte dal computo metrico per stabilire il costo di un intervento? Questo è solo un esempio, ma che vuole sottolineare come anche nell’ambito immobiliare ci siano criteri oggettivi, incontrovertibili e precisi. Si può non tenerne conto. Ma basare su questi il proprio lavoro è la garanzia di creare valore, fiducia, qualità. È la strada giusta per non cadere nelle scorciatoie della mediocrità.

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