Mercato immobiliare: rottamiamo vecchie abitudini

 Nel mese di settembre l’attenzione di questa rubrica è stata posta sui trend e le prospettive del mercato immobiliare. Attenzione, però: il futuro dipende da come lo immaginiamo e lo impostiamo. Allo stesso modo, la situazione di oggi non nasce dal nulla, ma è il frutto di un costume professionale condiviso da tutta la filiera. Un modo di intendere il mercato probabilmente legittimo, ma che mostra punti di debolezza se confrontato con le dinamiche attuali. Questo sistema sembra quindi non reggere l’impatto con la realtà di oggi. Spesso, infatti, il mondo immobiliare è stato attraversato da un diffuso individualismo professionale: la convinzione, cioè, di essere autosufficienti e di saper gestire tutte le dinamiche. Dalla costruzione alla valutazione, dalla promozione alla compravendita: il mantra è stato comprare bene e rivendere meglio. Tutto bene finché il mercato è florido, ma quando l’economia rallenta il meccanismo si inceppa. Per questo è necessario una svolta che sia culturale, imprenditoriale e – se mi consentite – etica. È l’unica prospettiva per agire da protagonisti, senza aspettare che il mercato cambi da solo.

 

Nel prossimo appuntamento:

 Sinergie professionali per il futuro

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