Mercato qualificato e acquirenti più maturi: la trasformazione post crisi

Il graduale incremento dell’attività di compravendita di immobili a uso residenziale nell’ultimo anno, conferma un lento, ma progressivo ritorno di fiducia nei confronti del mercato immobiliare italiano. Un trend che trova riscontro nell’aumento di finanziamenti in genere e, nello specifico, rivelando anche una maggiore propensione da parte delle banche all’erogazione di mutui.

Sono tutti segnali positivi che, uniti al ridimensionamento delle quotazioni degli immobili di oltre il 30% rispetto al 2007, contribuiscono a far percepire nuovamente la casa come un obiettivo per cui la famiglia può, seppur con sacrificio, tornare a impegnarsi per realizzarlo.

Gli anni di crisi economica hanno trasformato completamente il settore immobiliare e gli stessi acquirenti, che si dimostrano sempre più maturi e responsabili, sono in grado di capire e apprezzare anche la consulenza che un agente immobiliare competente può offrire loro nella fase di scelta.

Oggi, le abitazioni perché possano avere un mercato e trovare dei compratori, devono soddisfare determinati parametri: lo stato di ristrutturazione per immobili esistenti, la presenza di servizi, come ad esempio l’ascensore, la classe energetica soddisfacente per le costruzioni recenti o nuove e la cura nel restauro di ville o palazzi antichi. Determinante continua ad essere la collocazione dell’abitazione in zone ben servite e sicure.

Il periodo di crisi, da cui lentamente stiamo uscendo, quindi, ha qualificato maggiormente il nostro mercato e reso più consapevoli i nostri clienti.

Scarica il documento Facciamo il Punto - Corriere del Veneto 07.05.2017