In equilibrio tra il valore affettivo e valore commerciale

È la domanda a cui ogni venditore inizia a pensare quando decide di mettere sul mercato la propria casa. Un quesito apparentemente semplice a cui però non si può dare una risposta basandosi esclusivamente sul prezzo a metro quadro.

A determinare il valore di un immobile concorrono diversi elementi, come ad esempio la zona, lo stato di manutenzione, la distribuzione degli spazi, l’epoca di costruzione, la luminosità degli ambienti, eventuali ristrutturazioni, la classe energetica.

Prato della Valle - Padova

E poi c’è il mercato influenzato dallo specifico andamento di domanda e offerta e dalle tendenze che si prospettano nel breve e medio termine.Al suo interno si inserisce l’immobile con le sue peculiarità.
Diventa fondamentale, allora, un’accurata valutazione da parte di un agente immobiliare qualificato che, con esperienza, conoscenza del territorio e obiettività definisce un prezzo coerente con le reali condizioni del mercato e con le concrete opportunità di vendita.

Alla corretta valutazione l’esperto affianca una strategia specifica e una consulenza costante per accompagnare il venditore ad affrontare la vendita con consapevolezza e serenità.

La casa ha un valore affettivo fatto di ricordi, profumi, emozioni e legami che non hanno prezzo. Il suo valore commerciale, invece, deve essere definito con obiettività. L’equilibrio tra questi due valori è la base da cui partire per una vendita efficace.